Io Sono Musica 2015/16

Jan Lisiecki - Pianoforte

Mestre Teatro Toniolo
Martedì 24 Novembre 2015 - 20:30
 

Jan Lisiecki
Jan Lisiecki

Programma

 

W.A. Mozart

Sonata n. 11 in la maggiore

K. 331

 

F. Liszt

3 Etudes de Concert

op. 144

 

F. Mendelssohn

Variations sérieuses

op. 54

 

F. Chopin

Studi op. 25

 

 

BIGLIETTERIA

 

 

 

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“Biondo, bello come un angelo, sorriso che innamora, Jan Lisiecki ha appena 19 anni ma già vola sulla tastiera che nessuno riesce a stargli più dietro” così scrive Giuseppina Manin sul Corriere del 12 maggio 2014.

 

Ragazzo prodigio (ha esordito a 9 anni) ma talento affermato, richiesto dalle principali sale da concerto del mondo, scelto da direttori come Claudio Abbado e Antonio Pappano, Jan Lisiecki sarà al Teatro Toniolo di Mestre martedì 24 novembre alle ore 20,30, nell'ambito della XXX Stagione di musica sinfonica e da camera, organizzata dal Comune di Venezia, Assessorato Attività Culturali, in collaborazione con gli Amici della Musica di Mestre.

E' un ritorno, il suo, al Teatro Toniolo, dopo che due anni fa incantò il pubblico mestrino con un programma tutto Chopin, autore che predilige in assoluto.

Quest'anno il programma è più vario. Inizia con la Sonata n. 11 in la maggiore K. 331 di Mozart, poi 3 Studi da Concerto op. 144 di Liszt, quindi Variations sérieuse op. 54 di Mendelssohn.

Nel finale non poteva mancare Chopin, di cui eseguirà gli Studi op. 25, da lui incisi in un CD per la Deutsche Grammophon con la quale ha un contratto in esclusiva da quando aveva 15 anni.

 

“Adoro Chopin. Ma amo anche Bach, Mozart, Beethoven... certo con Chopin il legame è speciale. Io sono nato in Canada, ma la mia famiglia è di origini polacche. La prima volta che l'ho suonato a Varsavia, alla prestigiosa Philarmonic Hall, in platea c'erano i miei nonni. Era la prima volta che mi ascoltavano. E' stato emozionante, per loro e anche per me”.

E sottolinea il legame tra la musica di Chopin e la sua terra, ma anche il suo messaggio universale, le emozioni che riesce a trasmettere a qualsiasi pubblico del mondo. “I suoi Studi non sono semplici esercizi per le dita, ciascuno è una piccola storia, una poesia, che ti coinvolge e ti spinge ad andare oltre le difficoltà dell'esecuzione”.

 

 

 

Il New York Times ha definito Jan Lisiecki, diciottenne pianista canadese, come “un pianista che riesce a rendere importante ogni nota”. Il che significa, tradotto in estetica musicale, considerare la partitura una matrice di evidenze sonore ove tempi e dinamiche non perdono mai di vista l'intellegibilità di ogni passaggio, il peso di ogni singolo elemento rispetto alla struttura che lo rende necessario. Forse l'ascolto diretto di un breve estratto del programma, gli Studi op. 25 n. 11 e 12 di Chopin, tratto dal suo canale ufficiale Youtube, può rendere al meglio l'idea di questo tipo di interpretazione.

Rallentandi, accellerandi, variazioni dinamiche non assumono mai un valore espressivo che offuschi la chiarezza del dettato, al contrario la esaltano. Nessuna scorciatoia di forma, sotto le dita di questo giovane fuoriclasse del pianismo contemporaneo.

 

 

All’età di quindici anni Jan Lisiecki ha siglato un contratto di esclusiva con Deutsche Grammophon;  e il suo CD di debutto per l’etichetta tedesca include i Concerti per pianoforte K. 466 e K. 467 di Mozart registrati con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese diretta da Christian Zacharias. Tale registrazione, in lizza nel 2013 per i premi ‘JUNO Award’ nella categoria ‘Miglior registrazione di musica classica’, è stata definita proprio dal New York Times ‘limpida, lirica e sagace […] diretta, sfacciata e fresca”. La seconda registrazione per Deutsche Grammophon, pubblicata nell’aprile del 2013, include gli Studi Op. 10 e Op. 25 di Chopin.

 

Apprezzato per il suo pianismo ispirato e maturo, Jan Lisiecki può già vantare numerosi riconoscimenti. Nel 2013 ha vinto il Young Artist Gramophone Award e il Premio Leonard Bernstein al Festival dello Schleswig-Holstein, nel 2011 il ‘Jeune Soliste des Radios Francophones’ e nel 2010 il ‘Révélations Radio-Canada Musique’. Nel 2012 è stato nominato Ambasciatore UNICEF per il Canada, dopo esserne stato ‘Giovane Rappresentante’ sin dal 2008.

 

Tra le sue apparizioni principali del 2013 figurano il debutto con Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia alla Royal Albert Hall di Londra per i BBC Proms e il debutto con la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin al Bravo! Vail Festival. Il debutto con la Philadelphia Orchestra è invece in programma per l’aprile del 2014: in tale occasione Jan Lisiecki si esibirà in tre diversi concerti dedicati a Mozart in una sola settimana. La stagione 2013/2014 include inoltre il debutto con la Filarmonica della Scala di Milano diretta da Daniel Harding, oltre a nuove apparizioni con l’Orchestre de Paris, i debutti con l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e la Sinfonica NHK di Tokyo, i debutti in recital all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, a San Francisco e alla Wigmore Hall di Londra. A partire dalla stagione 2012/2013 Jan Lisiecki partecipa al progetto ‘Junge Wilde’ della Konzerthaus di Dortmund.

 

Gli appuntamenti principali delle stagioni scorse di Jan Lisiecki hanno incluso il debutto con la New York Philharmonic diretta da David Zinman, il concerto di apertura della stagione dell’Orchestre de Paris diretta da Paavo Järvi e il debutto con la BBC Symphony Orchestra diretta da Jiří Bělohlávek. Inoltre, Jan Lisiecki si è esibito alla Avery Fisher Hall, alla Carnegie Hall, al Barbican Centre, alla Salle Pleyel, alla Tonhalle di Zurigo, alla Konzerthaus di Vienna e alla Suntory Hall. Negli anni scorsi ha anche sostituito Martha Argerich e Nelson Freire. Ha inoltre collaborato con musicisti del calibro di Yo-Yo Ma, Pinchas Zukerman ed Emanuel Ax. Si è esibito in Armenia, Belgio, Brasile, Cina, Inghilterra, Francia, Germania, Grecia, Guatemala, Italia, Giappone, Corea, Polonia, Scozia, Svezia, Svizzera, Stati Uniti e, ovviamente, in tutto il Canada. I suoi debutti in recital hanno toccato le città di Berlino, Bruxelles, Chicago, Francoforte, Gstaad, Amburgo, Lisbona, Nagoya, Osaka, Seattle, Tokyo, Vienna e Zurigo.

A partire dall’estate del 2011 Jan Lisiecki si è esibito in occasione di numerosi festival, inclusi Verbier, Radio France, La Roque d’Anthéron e Chopin and his Europe.

 

La sue esibizioni dal vivo dei due Concerti per pianoforte di Chopin insieme alla Sinfonia Varsovia e ad Howard Shelley sono stati pubblicati dallo Chopin Institute di Varsavia. L’incisione ha ricevuto il Premio ‘Diapason Découverte’ nel maggio del 2010. La rivista Diapason ha definito il pianista canadese “uno spregiudicato virtuoso già in possesso di un pianismo maturo e irresistibilmente naturale”. Il BBC Music Magazine ha elogiato “l’intensa musicalità di Lisiecki e la sua interpretazione stillata in modo delicato” in concerti così diversi, eseguiti “con tecnica brillante e pathos coinvolgente” sottolineando che “la pubblicazione di un CD così interessante va lodata a gran voce”.

 

Diversi concerti di Jan Lisiecki sono stati trasmessi da CBC Canada, BBC Radio e da radio austriache, francesi, tedesche, lussemburghesi e polacche, nonché dalle TV France3 e TV1 e TV2 in Polonia. Ha partecipato alla serie CBC Next! come uno dei più promettenti giovani artisti canadesi e, nel 2009, al documentario realizzato da Joe Schlesinger sulla sua vita per CBC News: The Reluctant Prodigy.

Nel maggio del 2013 la televisione tedesca ZDF lo ha ospitato nel notiziario Heute Journal.

 

Quando era al liceo, i dirigenti scolastici hanno deciso di farlo avanzare di quattro classi, potendosi così diplomare nel gennaio del 2011.

Dal settembre del 2011 Jan Lisiecki sta studiando musica alla Glenn Gould School of Music di Toronto.  


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