Incroci di Civiltà 2016.  Festival Internazionale di Letteratura a Venezia

Incroci di Civiltà 2016 / Venerdì 1 aprile

Venezia Varie sedi del Centro Storico
Venerdì 1 Aprile 2016
 

A YI
A YI
Programma

 

 

AUDITORIUM S. MARGHERITA CA' FOSCARI

 

– ore 09.30

A Yi / Cina

conversa con:

Marco Ceresa

Università Ca' Foscari Venezia

Paolo Magagnin

Università Ca' Foscari Venezia

Andrea Berrini

Editore di Metropoli d'Asia

 

Nato nel 1976, A Yi (vero nome Ai Guozhu) ha lavorato come poliziotto, segretario e redattore prima di dedicarsi alla scrittura, a 32 anni. Ha pubblicato dei racconti sulla rivista Granta e la sua prima opera, la raccolta di racconti Grey Stories, esce nel 2008. Segue nel 2010 The Bird Saw Me, un’altra raccolta in cui l’autore sviluppa il suo stile insolito. Nel 2012 esce in Cina E adesso?. Il suo ultimo lavoro, Domattina svegliami alle nove è uscito di recente nel Regno Unito.

 

– ore 11.00

Incroci di Poesia Contemporanea 1

Nathalie Handal Palestina / Francia / Stati Uniti

Kim Kwang-Kyu / Corea

Roger Lucey / Sudafrica

presentano:

Shaul Bassi

Università Ca' Foscari Venezia

Vincenza D'Urso

Università Ca' Foscari Venezia

Marco Fazzini

Università Ca' Foscari Venezia

 

Le opere più recenti di Nathalie Handal includono The Republics, salutato come “uno dei libri più originali di una delle scrittrici più peculiari di oggi” e vincitore del Virginia Faulkner Award per Eccellenza nella scrittura; The Invisible Star – poesie su Betlemme e sulle vite dei suoi esiliati; Poet in Andalucía, acclamato dalla critica; e Love and Strange Horses, vincitore della Gold Medal Independent Publisher Book Award. La Handal è membro della Lannan Foundation, ha vinto l'Ordine per la Letteratura Alejo Zuloaga, ed è stata finalista del Gift of Freedom Award. Insegna alla Columbia University e cura la colonna “The City and the Writer” per Words without Borders.

 

Kim Kwang-Kyu nasce a Seoul nel 1941. Si laurea in germanistica alla Seoul National University, e prosegue i suoi studi anche in Germania. È considerato dagli storici della letteratura coreana contemporanea un membro della “Generazione del 19 aprile” che nel 1960 guidò la rivoluzione studentesca contro l’allora presidente della repubblica Syngman Rhee, ponendo così fine a dodici anni di governo dittatoriale. Dopo aver tradotto in coreano opere di Heinrich Heine, Bertolt Brecht e Günter Eich, Kwang-Kyu si dedica alla poesia con la sua prima raccolta, The Last Dream to Drench Us (1979), che viene pesantemente censurata e di conseguenza diventa a tutti gli effetti parte della cosiddetta “letteratura di resistenza”. 

 

Roger Lucey è cantautore, scrittore, giornalista, rocker, regista e girovago, nella migliore tradizione dei troubadour occitani o degli hobo americani. Fu protagonista del panorama rock alternativo degli anni settanta a Durban, in Sudafrica, fino al momento in cui la sua carriera fu stroncata dai servizi segreti sudafricani. Ha svolto vari mestieri, incluso il cameraman nelle zone “calde” dell’Africa. La storia della sua vita è contenuta nella sua autobiografia uscita nel 2013. Tra i documentari e i film da lui diretti: Aria del Africa (un film sul cambiamento dell’opera in Sudafrica); The Road to Then and Now (su un viaggio del fotografo Paul Weinberg); Leading Like Mandela; Desmond Tutu.

 

– ore 14.30

Radka Denemarková / Repubblica Ceca

conversa con:

Tiziana D'Amico

Università Ca' Foscari Venezia

Andreina Lavagetto

Università Ca' Foscari Venezia

 

Nata nel 1968 a Kutná Hora, Radka Denemarková è una scrittrice, storica della letteratura tedesca e ceca, drammaturga, saggista e traduttrice ceca. Vive a Praga dove ha insegnato scrittura creativa e lavorato come drammaturga al Teatro Na zábradlí che ha portato in scena la sua opera Sleeping Deficiencies nel 2010. Tra i suoi romanzi si ricordano I soldi di Hitler (2006), vincitore del prestigioso premio Magnesia Litera e Kobold (2011). Le sue opere sono state tradotte in 15 lingue. Nel 2009 ha vinto il premio Magnesia Litera per la saggistica con You Will Not Be Afraid of Death, or, The Story of Petr Lébl seguito nel 2011 dal premio Magnesia Litera per la traduzione di Atemschaukel del premio Nobel Herta Müller. Con quest’ultimo riconoscimento, la Denemarková diventa l’unica scrittrice a ricevere il prestigioso premio in tutte e tre le categorie a concorso (saggistica, traduzione e narrativa).

 

– ore 16.00

Rosa Liksom / Finlandia

conversa con:

Massimiliano Bampi

Università Ca' Foscari Venezia

 

Rosa Liksom, nata a Ylävaara nel 1958, è una delle più famose scrittrici e artiste finlandesi, tradotta in 17 paesi. Apprezzata fin dagli esordi da critica e pubblico, ha debuttato nel 1985 con una raccolta di racconti ottenendo il premio J.H. Erkko. Dopo gli studi di antropologia a Helsinki e a Copenaghen, si è dedicata alle scienze sociali all’Università di Mosca, e da quel momento il mondo russo è entrato a far parte dei suoi romanzi. Con Scompartimento n.6 ha vinto il Premio Finlandia 2011, il più prestigioso riconoscimento letterario finlandese, ed è stata candidata al Premio del Consiglio Nordico 2013, al Prix Médicis 2013 e al Premio Strega Europeo 2014.

 

 

– ore 18.00

Catherine Chanter / Gran Bretagna

conversa con:

Tim Leach

University of Warwick

 

Catherine Chanter è nata e cresciuta nel sud-ovest dell’Inghilterra. Da molti anni vive a Oxford, dove ha conseguito un master in scrittura creativa. Insegnante e scrittrice, si è tra le altre cose occupata della cura e delsostegno di giovani in difficoltà. Di recente ha lavorato alla Tavistock and Portman NHS Trust a Londra e attualmente si occupa della diffusione dell’istruzione in un istituto di salute mentale per adolescenti. Ha scritto per BBC Radio 4 ed ha pubblicato svariati racconti brevi e poesie per le quali le è stato tra l'altro assegnato il prestigioso Yeovil Poetry Prize. Il Pozzo è il suo acclamato romanzo d'esordio, vincitore del Lucy Cavendish Fiction Prize. Verrà pubblicato in più di 20 paesi e diventerà una serie televisiva.

 

TEATRINO DI PALAZZO GRASSI

 

– ore 21.00

Aleksandar Hemon Bosnia / Stati Uniti

Helena Janeczek Germania / Polonia / Italia

conversano con:

Marco Peano

Scrittore e editor Einaudi

 

Aleksandar Hemon è nato nel 1964 a Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina. Recatosi negli Stati Uniti per un programma di scambio culturale per giornalisti della durata di un mese, sarebbe dovuto tornare a Sarajevo il 1° maggio 1992, quando iniziò l’assedio della città. Da allora è rimasto negli Stati Uniti che gli hanno offerto asilo politico. Hemon comincia a scrivere narrativa in inglese nel 1995 e uno dei suoi primi racconti, “Islands”, appare nel 1999 nella rivista Best American Short Stories. Ha ricevuto una Guggenheim Fellowship nel 2003 e un Genius Grant dalla Fondazione MacArthur nel 2004. Dal 2010 al 2013 ha curato le antologie Best European Fiction. Attualmente è Distinguished Writer in Residence al Columbia College di Chicago. L’arte della guerra zombi (2016) è il suo ultimo romanzo.

 

Helena Janeczek è nata nel 1964 a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca; vive in Italia da oltre trent’anni. Dopo aver esordito con il libro di poesie Ins Freie (1989), ha scelto l’italiano come lingua letteraria per opere di narrativa che spesso indagano il rapporto con la memoria storica del secolo passato. È autrice di Lezioni di tenebra (1997), Cibo (2002), Le rondini di Montecassino (2010), che hanno vinto numerosi premi, come il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Napoli. Ha co-fondato il blog collettivo Nazione Indiana, collaborato con Nuovi Argomenti, Alfabeta2, Lo Straniero e scritto per giornali come La Repubblica, L’UnitàIl Sole 24 Ore e altri. Da poco, ha iniziato una collaborazione con Pagina99.

 

Incroci di Civiltà 2016: Programma generale (pdf)

 

Incroci di Civiltà 2016: Presentazione

 

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