Io Sono Musica 2016/17

Ensemble I Solisti Aquilani

Mestre Teatro Toniolo
Martedì 17 Gennaio 2017 - 20:30
 

Giovanni Sollima
Giovanni Sollima

Direttore e violoncello solista Giovanni Sollima

 

 

Programma

 

A. Vivaldi

Concerto in la minore RV 420 per violoncello e archi

 

G. Donizetti

Concerto in re minore per violino, violoncello e archi

 

J. S. Bach

Concerto Brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1048

 

G. Sollima

L. B. Files per violoncello, archi e sampler

 

 

BIGLIETTERIA

 

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Riprende la XXXI Stagione di musica sinfonica e da camera di Mestre, organizzata dal Comune di Venezia in collaborazione con gli Amici della Musica di Mestre. Il primo concerto del 2017 è affidato ad un grande virtuoso del violoncello e compositore eclettico, Giovanni Sollima, in veste anche di direttore de I Solisti Aquilani.

Giovanni Sollima ed I Solisti Aquilani presenteranno un percorso musicale che alternerà il barocco di Vivaldi e Bach, rispettivamente con il Concerto in la min. per violoncello e archi (RV 420) ed il Concerto Brandenburghese n.3 in sol magg. (BWV 1048), ad una pagina di grande fascino e di raro ascolto, come il Concerto in re min. per violino, violoncello e archi di Donizetti.

Ad evidenziare la modernità della musica settecentesca, ci penserà una composizione di Sollima, “L.B.files”, per violoncello, archi e sampler, dedicata a Luigi Boccherini che, eseguita dopo il Concerto n.3 in sol magg. per violoncello e archi (G 480) di Boccherini, concluderà il programma. Boccherini, uno dei grandi musicisti italiani che viaggiarono nelle corti europee, fu anche il primo ad esplorare le tecniche del violoncello, stimolando i liutai a costruire strumenti più moderni e i compositori a dare maggior rilievo alla voce del violoncello stesso. Come spiega lo stesso Sollima “è un personaggio che mi affascina molto e ho voluto raccontarlo in L.B. Files con una serie di storie di mia immaginazione, dove non c’è nulla naturalmente della musica di Boccherini, tranne una minima citazione della linea di basso di un fandango. Mi serviva per costruire sopra un disegno che prende spunto da lui, ma completamente diverso”.

Un nuovo ponte tra il Settecento e la musica contemporanea, affidato a Giovanni Sollima, uno dei più celebri musicisti italiani contemporanei.

 

 

Giovanni Sollima 

 

E' un originale virtuoso del violoncello. Suonare per lui non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo. È un compositore fuori dal comune che, grazie all'empatia che instaura con lo strumento e con le sue emozioni e sensazioni, si esprime attraverso una musica unica nel suo genere, dai ritmi mediterranei e da una vena melodica tipicamente italiana. La sua creatività si ispira a tutte le epoche, dal barocco al metal. Scrive soprattutto per il violoncello e contribuisce in modo determinante all’ampliamento continuo di nuovo repertorio per il suo strumento. Il suo è un pubblico variegato e trasversale: dagli estimatori di musica colta ai giovani "metallari" e appassionati di rock. Giovanni Sollima conquista tutti. Nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Bruno Canino, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività, in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble, si svolge fra sedi ufficiali e ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Accademia di Santa Cecilia a Roma , Teatro San Carlo (Napoli), Teatro Massimo di Palermo, Teatro alla Scala (Milano), International Music Festival di Istanbul, Cello Biennale (Amsterdam), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, "I Suoni delle Dolomiti", Expo 2010 (Shanghai), Concertgebouw (Amsterdam). Insegna all'Accademia di Santa Cecilia di Roma, dove è anche accademico effettivo, e alla Fondazione Romanini di Brescia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri fatto a Cremona nel 1679.

 

 

I Solisti Aquilani

 

Si costituiscono nel 1968. Hanno un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali. Protagonisti di numerose e importanti tournée, sono ospiti delle più prestigiose istituzioni musicali e sale da concerto. Importanti e significative le collaborazioni con grandi musicisti quali Maurice André, Felix Ayo, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, Massimo Quarta, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi. Negli ultimi tre anni hanno suonato con Roberto Prosseda, Giuseppe Albanese, Gabriele Pieranunzi, Ramin Bahrami, Dee Dee Bridgewater, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Bruno Canino, Salvatore Accardo, Luis Bacalov, Sonig Tchakerian, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare.


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