Giorno della Memoria 2017

Ascari e Schiavoni. Il razzismo coloniale a Venezia

Tesa 1, Zattere

da Giovedì 19 Gennaio 2017 a Domenica 12 Febbraio 2017
 

foglio di propaganda del maggio 1936
foglio di propaganda del maggio 1936

Inaugurazione mostra: 19 gennaio ore 18.00

con una performance di Cantiere Teatro

 

Ingresso libero

 

Per info e prenotazione visite guidate: ascari.e.schiavoni@unive.it

Facebook - Ascari e Schiavoni, il razzismo coloniale e Venezia

Blog - razzismocolonialevenezia.wordpress.com

a cura di Università Ca’Foscari Venezia

 

 

Ascari e Schiavoni, il razzismo coloniale e Venezia è un'iniziativa di approfondimento multidisciplinare sul tema spesso rimosso del "razzismo coloniale italiano", con l'emblematico accostamento di due "voci lessicali" riferibili a una dimensione antropologica sovrapponibile, seppure mutuata da differenti epoche storiche: gli ascari erano soldati africani mercenari, inquadrati nelle truppe coloniali; gli s-ciavoni, invece, erano un gruppo di soldati slavi appartenenti a un reparto speciale della Serenissima. Entrambi i termini permangono nell’uso del parlato locale o nella toponomastica urbana, riproducendo l’eco dell’espansione coloniale passata.

L'iniziativa, che affianca a una mostra documentaria sul tema alcune occasioni di approfondimento, grazie all'intervento di storici e studiosi del settore, nasce con l’intento di aprire uno spazio di riflessione, di ricerca e di dialogo in occasione di una scomoda ricorrenza: l’ottantesimo anniversario della prima legge sulla «tutela della razza», varata per impedire rapporti «d’indole coniugale» tra uomini italiani e donne africane.

Intento della mostra,  la dimostrazione che tale forma di razzismo, spesso etichettata come "minore" o benevola, non si sia dimostrata di minore efferatezza e violenza rispetto alle iniziative degli altri Paesi coinvolti nella corsa alla conquista coloniale. Vige una generale propensione dell’opinione pubblica italiana all’autoassoluzione morale, civile e politica che trova una sintesi nel mito del «bravo italiano». Per questo motivo la mostra vuole dialogare con l’ambiente accademico, quello cittadino e con le nuove generazioni in formazione per stimolare una presa di coscienza nei confronti delle responsabilità coloniali italiane.

Ascari e Schiavoni: due figure emblematiche, due costruzioni retoriche che ci hanno permesso di accostare le due aree geografiche maggiormente coinvolte nel progetto espansionistico italiano, l’Africa e i Balcani. Ascari e Schiavoni, anche se appartenenti a momenti storici diversi, condividono un’identità di ruolo, entrambi membri di truppe straniere poste al servizio dell’esercito della potenza dominante.

Il progetto nasce da una collaborazione tra studenti, con competenze e attitudini differenti, in occasione del Giorno della Memoria: si cercherà di individuare ed analizzare gli eventi storici che costituirono una tappa centrale nell’elaborazione del pensiero razzista italiano, quale esperienza collettiva di avvicinamento culturale alla Shoah. L’attività di ricerca è stata condotta in archivi ed enti di conservazione del veneziano, ed ha interessato diverse tipologie di fonti con particolare attenzione a quelle a stampa, quelle iconografiche, e alle fonti orali.


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Area d'interesse:

Giorno della Memoria 2017


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Tesa 1, Zattere