Teatro Toniolo Stagione di concerti 2002/2003

Orchestra d'Archi Italiana

Lunedì 10 Febbraio 2003 - 21:00
 
Paul Mayer (Vandoren )
Paul Mayer (Vandoren ©)
con la partecipazione di: Paul Meyer et les Vents Francais, fiati Programma J. B. Brval Sinfonia concertante per flauto, oboe e archi A. Honnegger Concerto da camera per flauto, corno inglese e archi G. Lekeu Adagio per archi W. A. Mozart Sinfonia concertante per quattro fiati Biglietti Platea: interi 15,00 ridotti 12,00 Galleria: interi 12,00 ridotti 9,00 giovani 6,00 L'Orchestra d'archi italiana , nata nel 1994 da un guppo di giovani strumentisti desiderosi di rinnovare la propria professione ha trovato in Mario Brunello, vincitore del Concorso Tschaikovskij di Mosca nel 1986, un preparatore ideale facendo cos tesoro di una delle pi alte scuole d'arco, quella veneta, del nostro paese. Gi dai primi risultati incoraggianti la critica univoca ne decreta un'impronta del gusto tutta italiana caratterizzata
Mario Brunello
Mario Brunello
da generosit di suono, splendido timbro, fraseggio mai scontato e capacit di penetrare le ragioni dell'interpretazione.
Paul Meyer, clarinettista di fama mondiale, offre il suo contributo di solista per questo interessante itinerario musicale per archi e fiati del Novecento, novecentesco, con un'incursione mozartiana finale. Nato nel 1965, ha studiato clarinetto al Conservatorio Superiore della Musica di Parigi ottenendo a 17 anni il Primo Premio del Concorso Nazionale per giovani musicisti. Suona regolarmente con Yo-Yo Ma, Maria Joa Pires, Barbara Hendricks, Mstislav Rostropovitch, Franois-Ren Duchble, Heinrich Schiff, Gidon Kremer nelle pi grandi sale da concerto internazionali. Ha iniso per l'Erato, la Denon e la Sony (la foto sopra tratta da www.louvre.fr) Fra le rarit del programma d'ascolto della serata, segnaliamo qui l'opera di un autore che non si incontra spesso nelle sale da concerto; si tratta di Guillaume Lekeu, compositore belga nato a Heusy (Verviers) il 20 gennaio 1870 e morto appena ventiquattrenne di tifo nel 1894. A sei anni ricevette i primi rudimenti musicali seguendo lezioni di piano e violino; la sua formazione
Guillaume Lekeu
Guillaume Lekeu
culturale, negli anni seguenti, si caratterizz per una fervida curiosit intellettuale, che accanto allo studio canonico di armonia e contrappunto (nel 1885 affront le prime partiture bachiane) svilupp ben presto un grande interesse per la letteratura. L'incontro decisivo per la sua maturazione fu quello con Cesar Franck, a 19 anni, dal quale assorb il gusto di un'evoluta sensibilit armonica, innestata su un robusto retroterra contrappuntistico. La produzione di Lekeu comprende perlo pi musica da camera (famosa la sonata per violino e pianoforte), fra cui l'adagio per quartetto d'archi, scritto nel 1891, presente nel programma. Il pezzo, opera di un compositore appena ventunenne, colpisce per l'intensit del suo pathos lirico, straordinariamente suggestivo, pur all'interno di una scrittura controllata e formalmente ineccepibile.

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