Ex Novo Ensemble 2006

Musica Elettroacustica in Italia

Venezia Conservatorio 'Benedetto Marcello'
Sabato 21 Ottobre 2006 - 20:30
 
    Ex Novo Ensemble
   Direttore Claudio Ambrosini
   Lives elettronico Roberto Girolin;
elettronica
Alvise Vidolin
 Regia del Suono Alvise Vidolin
   Il concerto sarà trasmesso da Rai radio3
 
 
PROGRAMMA
 
Luca Francesconi, Respondit (1997) due madrigali di Gesualdo trascritti e ripensati per 5 strumenti, con un trattamento elettronico dello spazio
 
Adriano Guarnieri, Sospeso d’incanto (2006) per pianoforte e live electronics. Prima esecuzione assoluta. Aldo Orvieto, pianoforte
 
Fausto Romitelli, Domeniche alla periferia dell’impero. Prima domenica (1995/6) per quattro strumenti amplificati
 
Giorgio Battistelli, Chanson de geste (1990) per arpa, percussioni e nastro magnetico

Roberto Girolin, Galassien (2006), per pianoforte, nastro magnetico e live electronics. Aldo Orvieto, pianoforte
 
Giovanni Verrando, Harmonic Domains #2 (2005) per cinque strumenti
 
   Luciano Berio (1925-2003), Différences (1958/1959), per cinque strumenti e nastro magnetico
 
INGRESSO LIBERO
 
 
Dalla musica elettronica al live electronics
Alvise Vidolin
 
La musica elettronica ha più di cinquant’anni ed è naturale chiedersi cosa sia cambiato nel mondo musicale dopo mezzo secolo di sperimentazioni. Dal concerto di rumori di Pierre Schaeffer del 1948, la musica su due dimensioni di Bruno Maderna (1952), gli studi elettronici di Karlheinz Stockhausen (1953) si sono accavallate negli anni varie stagioni musicali e tecnologiche con grandi innovazioni sul piano del linguaggio musicale e delle prassi esecutive.
Le principali tappe sono state segnate innanzitutto dalla possibilità di registrare suoni e rumori di qualsiasi natura e di organizzarli nel tempo e nello spazio in una forma musicale. Parallelamente si è aggiunta la possibilità di trasformare questi suoni, ma anche di comporre elettronicamente l’evento acustico attraverso i processi di sintesi partendo da tre suoni primitivi: il suono sinusoidale, il rumore bianco e l’impulso che costituiscono i poli estremi del nostro universo sonoro. Inizialmente la musica elettronica nasce in laboratorio e si ascolta solo riprodotta da altoparlanti, la cosiddetta musica acusmatica.
Ma ben presto con lo sviluppo dell’elettroacustica e la nascita dei primi sintetizzatori elettronici analogici degli anni ’60 il suono elettronico entra nelle sale da concerto interagendo con gli strumenti tradizionali. Negli anni ’70 il protagonista dei sogni musicali di molti compositori è il computer, nonostante sia ancora un pachiderma tecnologico installato in centri di calcolo esclusivi e di difficile accesso ai musicisti. Con esso la composizione dei suoni diventa una realtà e si concretizza ritornando alla antica prassi della partitura – anche se informatica –, eseguita in questo caso non più dall’uomo ma dal “cervellone”. 
Entriamo così nell’era del digitale in cui il suono diventa numero e può essere soggetto ad una infinità di trasformazioni su basi matematiche. Nel decennio successivo il computer diventa sempre più piccolo, potente e trasportabile. Nasce così il Live Electronics con la possibilità di generare e/o trasformare in tempo reale i suoni, la cui prassi più diffusa riguarda l’interazione con ensemble di voci e/o strumenti tradizionali, trasformando e spazializzando i suoni.
In questi due concerti dedicati alla Musica Elettroacustica in Italia si trova uno spaccato molto significativo delle esperienze più recenti in questo settore, precedute da uno storico esempio della fine degli anni ’50 di Luciano Berio Differences: centrato sul dialogo fra un gruppo strumentale che suona dal vivo e il suo doppio registrato. Respondit di Luca Francescani, Sospeso d’incanto di Adriano Guarnieri e Cielo vivo di Vincent Raphaël Carinola privilegiano l’elaborazione dello spazio; Chanson de geste di Giorgio Battistelli affianca all’arpa e alle percussioni parti musicali registrate; Harmonic Domains #2 di Giovanni Verrando elabora il suono degli archi facendo interagire il suono naturale con frammenti campionati; Galassien di Roberto Girolin opera ampie trasformazioni dal vivo del suono del pianoforte assieme a parti musicali di natura elettronica; Description d’un combat di Vincent Raphaël Cerinola contrappone il mondo musicale del flauto a quello più fisico dell’elettroacustica; Suite pour violoncelle et bande di Pierre Alain Jaffrennou effettua il dialogo fra il continuum dei suoni registrati ed il violoncello dal vivo; Contours avec miroirs di James Giroudon e Jean François Estager evidenziano la natura ondulatoria del mondo sonoro spinto fino al limite del rumore.
Infine, anche Musica mobile di Pierre Alain Jaffrennou privilegia l’elaborazione dello spazio partendo però da una struttura musicale che viene eseguita in tempo reale dell’elaboratore stesso utilizzando da algoritmi informatici su base aleatoria composti dall’autore stesso.
 
  

Alvise Vidolin

 
Regista del suono, pioniere della musica informatica, interprete di Live Electronics,
Alvise Vidolin nasce a Padova nel 1949 dove compie studi scientifici e musicali.
Ha curato la realizzazione elettronica e la regia del suono di molte opere musicali collaborando con diversi compositori fra cui Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli,
Luciano Berio, Aldo Clementi, Wolfango Dalla Vecchia, Franco Donatoni, Adriano
Guarnieri, Luigi Nono, Salvatore Sciarrino.
Co-fondatore del Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell'Università di
Padova e della Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI) ha collaborato
in varie occasioni con la Biennale di Venezia e con il Centro Tempo Reale di Firenze.
È membro del comitato scientifico dell'Archivio Luigi Nono. Ha pubblicato lavori di carattere scientifico e divulgativo, e tenuto numerose conferenze sui rapporti fra musica e tecnologia. Svolge inoltre attività di ricerca scientifica studiando le potenzialità compositive ed esecutive offerte dai mezzi informatici in tempo reale e dai sistemi multimediali. È

docente di Musica Elettronica presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia e di Musica Elettronica e Informatica presso l’Accademia Internazionale della Musica delle Scuole Civiche di Milano.


| | Altro
Area d'interesse: Ex Novo Ensemble 2006

Eventi realizzati in: Conservatorio 'Benedetto Marcello'