Ex Novo Ensemble 2006

La nuova musica in Italia (1995-2005)

Venezia Teatro La Fenice
Sabato 4 Novembre 2006 - 20:30
 
Ex Novo Ensemble
L'Ex Novo Ensemble
 
PROGRAMMA
 
Ex Novo Ensemble
 
Alessandro Sbordoni, Ribaraonda (Annotazioni del dopo Falstaff )(2002), per cinque strumenti
 
Giampaolo Coral, RAPS XII (2001) per violino, violoncello e pianoforte
 
Marino Baratello, Metal per flauto – Daniele Ruggieri, flauto
 
Lucia Ronchetti, In shape of anxieties, In Nomine Studio (2005) per sei strumenti
 
Mauro Montalbetti, Rondeau ...se je me... (2005), per flauto, clarinetto e violino scritto per l’Ex Novo Ensemble
 
Ennio Morricone, 2 TT X 4, per flauto, clarinetto, violino e viola (2003)
 
Ernesto Rubin de Cervin, Fiori n. 2 (2005), per flauto e pianoforte
 
Alessandro Solbiati, pour Ph. B. (2003) per quattro strumenti
 
 
INGRESSO LIBERO
 
La nuova produzione musicale italiana, nonostante una politica culturale poco lungimirante in grado di offrire sempre meno risorse istituzionali, è ancora miracolosamente capace di presentarsi alla ribalta internazionale con una proposta ricca e variegata.
Così ricca e variegata da essere assolutamente irriducibile ad un'univoca corrente di pensiero, scuola o linguaggio comune ma, come in una sorta di nuovo rinascimento - o forse più banalmente mondo globalizzato - pronta ad accogliere le più lontane e disparate suggestioni.
I riferimenti spaziano infatti dalle annotazioni del dopo Falstaff in Ribaraonda di Alessandro Sbordoni al rock duro di Metal di Marino Baratello o all'elegante sequenziale modernità di Raps XII   di Giampalo Coral; si rituffano quindi all'indietro nel tempo verso la fine del XIV secolo sino a Matteo da Perugia, occulto ispiratore  del Rondeau.se je.me di Mauro Montalbetti, si fanno quasi formula o criptica dedica, per Ennio Morricone e Alessandro Solbiati, danno infine voce all'ansia ma, in nomine studio, per Lucia Ronchetti o vengono offerti come semplici Fiori da Ernesto Rubin de Cervin. Insomma la musica italiana cresce attenta a ogni sollecitazione e anche quando scomoda   “gli antichi” - i supermorti, come amava definirli Savinio -  lo fa, non tanto per cercare  conferme dal passato, ma proiettata verso il futuro. Ed è questo, in fondo, che chiediamo all'arte: che, forte dell'invenzione e dell'ingegno, crei il futuro.
Davide Teodoro

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Area d'interesse: Ex Novo Ensemble 2006

Eventi realizzati in: Teatro La Fenice