Ex Novo Ensemble 2006

Di e con Sylvano Bussotti

Venezia Teatro La Fenice
Martedì 7 Novembre 2006 - 20:30
 
Contemporanea
Sylvano Bussotti
Il concerto sarà trasmesso in differita da Rai radio3
 
PROGRAMMA
 
Sylvano Bussotti, pianoforte
 
Three-Lovers’ Ballet (1978), per violino, violoncello e pianoforte
 
Souvenir d’Italie (1995), per ottavino, clarinetto e pianoforte
 
Divertimento (Hommage à J. S. Bach), per violino, viola e violoncello
 
Concerto a L’Aquila (1986): «Cardellino, Cinciallegra, Ciuffolotto e Cormorano» per flauti; «Zigolo, Airone, Berta e Beccafico», per clarinetti; «Culbianco e Capinera», per viola; «Nibbio e Strillozzo», per contrabbasso; «l’Uccellatore, il Paggio», per batteria;
“il pianoforte, improvvisa recitando il classico ruolo del protagonista”
 
INGRESSO LIBERO
 
Sylvano Bussotti è arrivato al traguardo dei settantacinque anni, ma siamo certi conservi ancora intatta la voglia di essere protagonista della vita musicale italiana, con la stesso anticonformismo e la stessa stimolante originalità dei suoi esordi. Con questo concerto di Ex Novo Musica interamente a lui dedicato, si rende omaggio in questa città ad un compositore la cui carriera è fortemente intrecciata con Venezia. Bussotti è stato direttore artistico della Fenice, direttore della Biennale, queste sale apollinee sono state addirittura testimoni di sue avventure documentaristiche, ma soprattutto, a Venezia sono state date molte prime esecuzioni di suo opere: Per tre (1960), The Rara Requiem (1969), Lorenzaccio (1972), Il catalogo è questo (1980), Nudo disteso, una cadenza per viola (1980), Le Bal Mirò (1981), Solfeggio in Re della Regina (1989), La Maestà (1991) e si è perfino esibito come pianista in Foglio d’album, tratto da The Rara Requiem (1970).
Com’è noto, il talento proteiforme di Bussotti, formatosi anche in un ambiente di pittori nel quale dominava la figura dello zio materno Tono Zancanaro, gli ha consentito di esprimersi con indubbia efficacia anche nel campo delle arti visive. Questo inoltre lo ha condotto alla formulazione di un’idea di teatro totale, in cui un’unica mente creativa forgiasse, oltre alla musica, anche scene e costumi, ed ha voluto chiamare Bussottioperaballet questo universo di suoni ed immagini che costituisce l’insieme delle sue opere destinate alla rappresentazione. Durante la rassegna verranno dunque esposti anche bozzetti e disegni che testimoniano di un’attività per nulla marginale nella produzione di questo artista.
Nel programma di questo concerto è stato inserito uno dei primissimi lavori del compositore, i Tre divertimenti sul nome di BACH, per trio d’archi, del 1948, risalenti addirittura agli anni di apprendistato con Roberto Lupi al Conservatorio Cherubini di Firenze. Pertanto si avrà nella serata un panorama di opere che, dai primi passi, arrivano al 1995 di Souvenirs d’Italie. Ma quel che più conta, ci sarà lo stesso Bussotti che, interagendo con l’EX Novo Ensemble, improvviserà, dando vita ad una performance che direttamente ci farà ascoltare la sua maniera attuale. In prefazione al Concerto all’Aquila scrive: “ Nel suo assieme questo vero e proprio concerto conta… ben dodici differenti composizioni. E cioè dieci a soli, dal pianoforte che improvvisa recitando il classico ruolo del protagonista, ai due archi, i sei fiati, il batterista”.
E ancora: “Improvvisazione, scrittura musicale determinata, concertazione di solistici strumenti insieme - ciascuno espresso in pagine strettamente personali -, divertimento “da camera” e somma, sovrapposizione, sottrazione, alleggerimento; caos e trasparenza, meditazioni e capricci. All’ascolto. E si potrebbero enumerare altri aspetti, praticamente infiniti, offerti da un brogliaccio del genere…”
 
SYLVANO BUSSOTTI
 
Nato a Firenze il 1º ottobre 1931, inizia lo studio del violino con Margherita Castellani ancora prima di compiere i cinque anni di età. Al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze studierà l'armonia e il contrappunto con Roberto Lupi e il pianoforte con Luigi Dallapiccola: studi che interromperà a causa della guerra, senza conseguire alcun titolo.
Determinanti, per la sua educazione, il fratello Renzo e lo zio materno Tono Zancanaro, pittori entrambi e, più tardi, l'incontro con il poeta Aldo Braibanti.
Dal 1949 al 1956 approfondisce, da autodidatta, lo studio della composizione. A Parigi, nel periodo che va dal 1956 al 1958, frequenta i corsi privati di Max Deutsch, incontra
Pierre Boulez e Heinz-Klaus Metzger, che lo condurrà a Darmstadt, dove conosce
John Cage.
Inizia in Germania, nel 1958, l'attività pubblica, con l'esecuzione delle sue musiche da parte del pianista David Tudor, seguita dalla presentazione a Parigi di brani eseguiti da Cathy Berberian sotto la direzione di Pierre Boulez.
L'Universal Edition e, successivamente, gli editori Moeck e Bruzzichelli pubblicano
in quegli anni alcune sue partiture. Sarà infine con Casa Ricordi, che nel 1956, Bussotti stringe un importante rapporto editoriale.
Soggiorna in U.S.A. nel 1964-65, invitato dalla Fondazione Rockfeller a Buffalo e New York, dopo il conferimento di tre premi da parte della SIMC negli anni 1961, 1963 e 1965. Nel 1967
riceve il premio All'Amelia della Biennale di Venezia; nel 1974 il premio Toscani
d'Oggi e nel 1979 il premio “Psacaropulo” a Torino. A Berlino, nel 1972, risiede per un anno, ospite delle DAAD per la Fondazione Ford.
È stato direttore artistico del Teatro La Fenice di Venezia e del Festival Pucciniano di
Torre del Lago. Ha insegnato storia del teatro musicale all'Accademia di Belle Arti a l'Aquila. Nel 1980 è stato docente di composizione e analisi alla Scuola di Musica di Fiesole, direttore della sezione Musica alla Biennale di Venezia dal 1987 al 1991.
Fin da ragazzo lavora alla composizione musicale così come al disegno e alla pittura; sue mostre d'arte si allestiscono in vari paesi del mondo. Dall'attività concertistica si sviluppa l'esperienza teatrale che lo porta ad occuparsi di cinema e di televisione.
Dal 1965 l'aspetto fondamentale della sua attività è costituito da spettacoli di teatro musicale, sintesi della propria esperienza creativa, realizzati nell'ambito del BussottiOperaBallet, nome abbreviato in B.O.B., da lui fondato a Genazzano nel 1984 e che allestisce concerti, spettacoli, mostre d'arte e manifestazioni di ampio respiro internazionale.
Sylvano Bussotti è Accademico dell'Accademia Filarmonica Romana, Accademico di S. Cecilia, Cavaliere dell'ordine di Mark Twain, Cavaliere di Micky Mause, Cittadino Onorario della Città di Palermo, Commandeur de l'Ordre des Artes e des Lettres dello Stato Francese.

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Area d'interesse: Ex Novo Ensemble 2006

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