D'estate in Campo 2007

Voglio un pappagallo

Venezia Esedra di Via Garibaldi (presso la fontana)
Da Martedì 10 a Domenica 15 Luglio 2007. Ore 21:30.
galleria foto


 
Voglio un pappagallo
Marco Gobetti
Matthew Smith: il p(r)ezzo della vita di un uomo

di e con Marco Gobetti
Una produzione Teatro Stabile di Strada®
 

Vai all'intervista con Marco Gobetti

...la vocazione ad una drammaturgia e un teatro compresenti, mobili e basati sul confronto costante fra attore, spazi e pubblici diversi, di un teatro che sia vita e rivolta piuttosto che sterile rappresentazione. Principi così sintetizzabili: “[…] Per una drammaturgia e per un teatro fortemente radicati sul territorio. Per un teatro che però sia non geografico ma geopratico e che evocando e rivelando miri a rivolgersi, per forma ed argomenti, alla gente che sul territorio vive: all’operaio come allo studente, all’agricoltore, al pensionato, all’impiegato, all’insegnante, alla casalinga, alle persone.  

Un teatro che utilizzi la memoria come strumento di libertà e che attinga al presente come tempo in cui vivere e fare accadere, lottando per sognare e pensare: un teatro che trovi i suoi temi forti nell’epoca in cui avviene (l'informatica, i politici, la televisione, le guerre…), accostandoli con determinazione ai temi eterni, bagaglio di ogni uomo (l’amore, la morte, il sogno, il coraggio…). 

Voglio un pappagallo
Marco Gobetti
Per un teatro popolare nell’accezione meno restrittiva e più corretta del termine, quella che  espresse Jean Vilar in un passo di  quel “documento memorabile” - così lo definì Gian Renzo Morteo citandola nel suo IL TEATRO POPOLARE IN FRANCIA - che fu l’intervista da lui rilasciata al mensile Bref nel 1955: “Per me, teatro popolare significa teatro universale”


 

 

Lo spettacolo


Un ragazzo siede davanti a un muro. La scenografia è essenziale: la sedia, un attaccapanni su cui è posto un vestito, 4 riflettori puntati sull'attore.
Si narrano le vicende di Mattew Smith, un giovane orfano perseguitato dal sogno della madre e del nonno, e di un libro di cui non riesce a leggere il titolo. Le persone che lo adottano vorrebbero farlo smettere di sognare. Lui fugge e inizia una nuova vita in America. Lo accoglie una ricca famiglia, diventa amico di Vincent.
Si rende conto che cantando Voglio un pappagallo, voglio solo un pappagallo da tenere sulla spalla che mi sia da testimone può ottenere tutto quello che vuole. Questa canzone diventa il leit-motiv della serata, e ogni volta Matthew aggiunge una strofa.
La vita del ragazzo diventa difficile quando si trova, per una serie di coincidenze, a dover fuggire. Colpevole? Per molti si, è colpevole. Prossima tappa Torino e il Piemonte, dove Matthew tra passato e presente cercherà risposte su chi gli sta intorno, su quel sogno mai finito. Fino a che per capire si dovrà di nuovo spostare vivendo così un finale sorprendente.

 
 
 

Biglietti

Ingresso libero

 

 

Per informazioni

 

Eventi
Direzione Beni, Attività e Produzioni Culturali
Tel. 041 2747679
info@destateincampo.it

 

Teatro Stabile di Strada

tel. 339.4801713
fax 1782268488


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